Alessia: travolti da sorrisi e abbracci

Alessia: travolti da sorrisi e abbracci

|29 Giugno 2025

Quando sono partita per questo viaggio di 5 mesi in India volevo a tutti i costi fare delle esperienze di volontariato. Volevo toccare con mano delle realtà che si sentono solo a voce. Volevo stare in mezzo ai bambini che amo tanto.

Sono arrivata a Daddy’s Home (struttura a Vijayawada. sostenuta dall’associazione italiana Mummy&Daddy, NdR) piena di emozioni. Ero entusiasta ma anche un po’ intimorita. Quando i bimbi mi hanno abbracciata per la prima volta mi sono sciolta e tutte le paure si sono trasformate in pura gioia. L’amore che ho provato è stato profondo, immenso. In fondo io non ero nessuno per loro, eppure mi hanno accolta regalandomi subito tanti sorrisi e abbracci entusiasti.

Tutti i giorni i bambini ci hanno travolti (mio marito e io) con la loro energia, i loro sorrisi, la voglia di giocare, di conoscerci. I loro occhi profondi raccontano di ferite passate, fisiche e non, ma anche di un grande desiderio di essere felici, come dovrebbe essere per ogni bambino!

Li abbiamo seguiti a scuola, abbiamo letto insieme delle fiabe, cantato, ballato, fatto giochi di gruppo, saltato in aria (“Daddy, jump!”), fatto tantissime foto e una valanga di selfie! Con i più piccolini abbiamo giocato a “girotondo”, ci siamo coperti di stickers e ci siamo riempiti di coccole!

È stata un’esperienza che auguro a tutti di fare almeno una volta nella vita. Parti con l’idea di regalare un sorriso e ritorni con un carico d’amore che non avresti mai immaginato.

Siamo ripartiti lasciando un pezzettino del nostro cuore ad ogni bambino incontrato! Ma con la certezza che prima o poi ci riabbracceremo! 

Alessia Casarin

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